Il Ministero della Difesa e l’importanza di scrivere in modo efficace nell’articolo “Farsi capire si può“. Imperdibile la traduzione di un passo della Genesi in burocratese.

Eccola:

I sostenitori del plain language hanno fatto di un passo della Genesi (Genesi, I,3-4) la loro bandiera:

“E Dio disse: Sia la luce! E la luce fu. E Dio vide che la luce era cosa buona”.

Parole comuni, immediate, frasi brevi e semplici.

Qualcuno pensa siano infantili? Beh, si può sempre riscrivere:

“La Massima Autorità, dopo attenta analisi, ha stabilito l’istituzione della luce, che, dopo essere stata sottoposta a studio di fattibilità e verifica dei requisiti di progetto, è stata approvata. La prefata Autorità, nelle more della definizione di ulteriori assetti per la creazione del Mondo, ha deciso l’istituzione di un Gruppo di Progetto il quale, costituito da esperti del settore, ha concluso che il Creato, in ossequio a quanto stabilito in precedenti riunioni (verbale in c/pag.), debba essere mantenuto”.

 

Dall’articolo di P. Cappelli cito anche questa riflessione su cosa significhi “semplificare”:

La verità è che semplificare per farsi capire da chi legge o ascolta è un’operazione complessa e sofisticata. Anzitutto, non vuol dire semplicemente sostituire una parola difficile con una parola più comune. Non vuol dire neppure tagliare con le cesoie: a volte è effettivamente necessario eliminare ripetizioni e ridondanze, ma spesso capita di dover aggiungere concetti dati per scontati, la cui assenza pregiudica invece la comprensione.

Semplificare vuol dire possedere le tecniche, il gusto e l’arte che consentono di distendere il discorso in una sequenza di frasi agili, il cui significato sia chiaro alla prima lettura, anziché essere un’ardua e spesso incerta conquista alla terza o quarta rilettura.

Ciò presuppone che chi scrive:

  • domini perfettamente la materia di cui scrive (l’ambiguità espositiva dipende a volte dal non avere ben chiari, o ben chiarito, i contenuti);
  • abbia un’ottima conoscenza della lingua in cui scrive;
  • abbia una buona conoscenza delle tecniche redazionali;
  • abbia almeno una conoscenza di base delle tecniche di impaginazione di un testo.

 

Insomma, semplificare è un mestiere…

 

Fonte: “Farsi capire si può” – sito del Ministero della Difesa