I cittadini d’Europa dal 1° aprile 2012 potranno partecipare un po’ di più grazie al diritto d’iniziativa, ovvero la possibilità per chiunque di presentare un invito alla Commissione europea perché proponga un atto legislativo in un settore in cui ha la competenza (ambiente, agricoltura, trasporti o sanità pubblica). E la raccolta delle firme potrà avvenire anche per via elettronica.

ll diritto di iniziativa dei cittadini europei è una nuova forma di partecipazione diretta alla politica dell’Unione Europea, prevista dal Trattato sull’Unione Europea. L’art.11 comma 4 del Trattato stabilisce che:

“Cittadini dell’Unione, in numero di almeno un milione, che abbiano la cittadinanza di un numero significativo di Stati membri, possono prendere l’iniziativa d’invitare la Commissione europea, nell’ambito delle sue attribuzioni, a presentare una proposta appropriata su materie in merito alle quali tali cittadini ritengono necessario un atto giuridico dell’Unione ai fini dell’attuazione dei trattati.”

La procedura per firmare on-line è descritta così sul sito dedicato al diritto d’iniziativa:

1) Vai al sito degli organizzatori.

2) Verifica che il sistema di raccolta online utilizzato dagli organizzatori sia stato certificato dall’autorità competente di uno Stato membro (gli organizzatori sono tenuti a pubblicare il certificato nel loro sito). Solo così potrai essere certo che i tuoi dati saranno adeguatamente protetti.

3) Inserisci i dati necessari, controllando che corrispondano a quelli richiesti dal tuo Stato membro.

4) Non ti verrà chiesto di apporre una firma elettronica se presenti una dichiarazione di sostegno online (modulo).

 

Non sembra, insomma, che venga richiesta una firma elettronica per rendere “valido” il proprio sostegno all’iniziativa.

L’ordinamento italiano equipara la firma digitale a quella chirografa, e ogni cittadino può ottenere una firma digitale per certificare la propria identità. Tuttavia, non esiste un sito web istituzionale per la raccolta di petizioni di firme digitali, nè per l’esercizio del diritto di petizione via Internet.

Maggiori informazioni su: http://ec.europa.eu/citizens-initiative/public/welcome?lg=it